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IL LABIRINTO
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Sonetti domiciliari

di Gianfranco Palmery

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Sonetti domiciliari

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Notizie sull’autore

Gianfranco Palmery

 

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Fuori collana

Gianfranco Palmery
Sonetti domiciliari
Con quattro disegni di Nancy Watkins
1994 Pagine 64 Euro 10,00

Prima edizione di trecento esemplari numerati

ISBN 978-88-89299-04-3

 

Gianfranco Palmery Sonetti domiciliari

da Sonetti domiciliari


29.

Ma chi ti tiene in casa, chi ti ha arrestato
e costringe tra queste quattro mura: l’angelo
guardiano come una madre agitata
che mette il figlio perché niente gli accada
sotto chiave? o il diavolo che per ognuno
vuol ricreare – è il suo genio – il chiuso
dell’inferno? Ma via, dillo, nessuno,
e neppure il rifiuto del mondo, il suo orrore
minimo e quotidiano: solo un eccesso
sperimentale, un abuso: l’ossessione
di rendere l’osservatore il suo oggetto,
come fare di te stesso il tuo blasone:
un animale araldico arrestato
sulle due zampe – e così raffigurato.

 

Recensioni

SONETTI DOMICILIARI. ANTEPRIMA

di Vincenzo Anania

da «Pagine»

[...] Il libro è molto bello, tra i migliori dell’opera complessiva dell’autore, che con rocciosa coerenza tematica e stilistica, in un progressivo arricchimento e affinamento dei mezzi espressivi, vi ha rappresentato la propria ostinata lotta in versi contro il Nulla e la sua ancella Morte e contro i Demoni dei propri desideri vizi e ambizioni; una battaglia che fin troppo lucidamente il poeta sa persa dall’inizio, ma che finisce con l’apparire l’unica opera per cui valga la pena di vivere (L’opera della vita è il titolo del secondo libro di Palmery – Edizioni della Cometa, Roma 1986). Scoprire, stanare, rivelare, nelle sue mutevoli figurazioni il Nemico annidato nelle più recondite pieghe dell’esistenza, seguirne passo passo l’opera di distruzione, e il sordo lavorio nel proprio corpo, nella stessa parola poetica; questo l’impegno, direi la missione, che Palmery ha assunto con se stesso. Insomma: il coraggioso «scandalo dei contenuti», «l’impudica disperazione», ben messi in rilievo da Luigi Baldacci nella prefazione a Il Versipelle (Edizioni della Cometa, Roma 1992); disperazione e scandalo del tutto anomali rispetto al dogma dell’anti-romanticismo, alla rigida regola della «decenza», da tempo vigenti nella poesia moderna. [...] (per la recensione completa)


«RINCHIUSO IN CASA, SUL FUOCO LA CUCCUMA»

di Domenico Adriano

da «Avvenimenti»

[...] Con una poesia «fatta in terra, in casa» ci viene incontro Gianfranco Palmery, nella sua ultima opera, quarantadue Sonetti domiciliari, usciti dalle mani di un faber che ha la maestria di lavorare dimenticando ogni volta la sua perizia. [...] (per la recensione completa)


SONETTI DOMICILIARI

di Cinzia Monti

da I Limoni

[...] Segregato nella sua casa-carcere di massima sicurezza, penitenziario dotato di ogni comfort, egli sconta la pena di vivere registrando in versi «domestici, domiciliari» «tormenti oscuri, modesti», lui che non si sente «né eroe né saggio né eremita / o eretico cruciato» e che, guardandosi nello specchio, si vede come «fatuo accidente del caso».[...] (per la recensione completa)

 

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